Da dove vengono i capelli crespi
I capelli crespi sono tra i problemi più cercati, e da Boozyshop riceviamo domande in merito ogni settimana. La causa sta nello strato esterno del capello. Quello strato è fatto di squame che si sovrappongono come tegole. Quando restano piatte, il capello riflette la luce ed è morbido al tatto. Quando si sollevano, l'umidità esce dal capello e il capello assorbe umidità dall'aria. Questo rigonfiamento non è uniforme, ed è proprio ciò che vedi come crespo.
Per questo il crespo peggiora nelle giornate umide, e per questo i capelli secchi o danneggiati ne soffrono di più. Più il capello è secco, più cerca di prendere dall'aria. I capelli ricci e mossi ne risentono di natura, perché lungo una curva le squame non restano mai del tutto piatte.
Le quattro cose che peggiorano la situazione
- Lavare e asciugare troppo caldo. Il calore apre le squame. Acqua tiepida e una temperatura più bassa fanno subito la differenza.
- Strofinare con l'asciugamano. La spugna sfrega le squame nel verso sbagliato. Strizza i capelli o usa un asciugamano in microfibra.
- Shampoo che secca. Un detergente aggressivo toglie l'olio che tiene lisce le lunghezze.
- Pettinare a secco. Districa sotto la doccia con il balsamo, non dopo.
Passo 1: lavare senza seccare
La routine comincia sotto la doccia. Uno shampoo delicato e senza solfati deterge senza svuotare le lunghezze, e il balsamo dopo richiude le squame. Lascia agire il balsamo un minuto e risciacqua con acqua tiepida, non calda.
Tutti gli shampoo e i balsami sono in cura dei capelli.
Passo 2: una maschera, una volta a settimana
Il crespo è quasi sempre secchezza. Una maschera restituisce quello che lavaggio e styling portano via, e si nota soprattutto sulle punte. Una volta a settimana basta, due se i capelli sono colorati o decolorati.
Applicala su capelli tamponati, dalle orecchie in giù, e lasciala in posa almeno cinque minuti. Trovi tutta la gamma nelle maschere per capelli.
Passo 3: leave-in sui capelli bagnati
È il passaggio che quasi tutti saltano, ed è quello che rende di più. Un leave-in va sui capelli bagnati, subito dopo la doccia. Trattiene l'idratazione mentre i capelli si asciugano, ed è proprio quello il momento in cui nasce il crespo.
Distribuiscilo sulle lunghezze con le mani o un pettine a denti larghi e lascia stare le radici.
Passo 4: calore solo con protezione
Phon o piastra senza protezione sono il modo più rapido per far tornare il crespo. Spruzza un protettore termico su capelli umidi, a strati sottili, e tieni il phon sulla posizione più fredda con il flusso rivolto verso il basso. Asciugare verso il basso appiattisce le squame, asciugare controverso le solleva.
Passo 5: chiudere con olio o siero
Sui capelli asciutti si chiude. Qualche goccia di siero o olio nei palmi, sfrega e passa solo sulla metà inferiore delle lunghezze. Troppo prodotto appesantisce e unge, quindi parti con meno di quanto pensi. Aggiungere si può sempre.
Trovi tutta la gamma in oli e sieri per capelli.
E per fuori casa
Per i capelli che dopo un'ora si rialzano, una lacca leggera funziona meglio di un altro strato di olio. Spruzza da circa venti centimetri e poi non passarci le mani dentro.
In breve
- Lava tiepido, con uno shampoo delicato, e usa sempre il balsamo.
- Strizza i capelli invece di strofinarli.
- Una maschera a settimana, di più se i capelli sono colorati.
- Leave-in sui capelli bagnati, il passaggio con l'effetto maggiore.
- Mai calore senza protezione, e asciuga verso il basso.
- Chiudi con qualche goccia di olio o siero sulle lunghezze.






